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Feed di Antropologia

Feed di Antropologia - Raggruppiamo tutte le realtà antropologiche

Lo scopo di HomoLogos – insieme a quello di molte altre realtà simili – è quello di fornire alle persone che si avvicinano o che vivono all’interno del mondo dell’antropologia un panorama quanto più completo possibile su questa disciplina.
Per farlo, ci siamo proposti di creare un feed di realtà inerenti all’antropologia, nel quale raccogliere tutti i contributi provenienti da più siti che trattano l’antropologia in maniera accessibile per tutti.

Alla fine di questa pagina potrete infatti scorgere una proposta di articoli provenienti da più siti web che si occupano di antropologia in diverse forme.

Speriamo di esservi stati d’aiuto e naturalmente siamo pronti ad aggiungere altre realtà a questa pagina nel caso in cui mancassero (per segnalazioni scriveteci a: redazione@homologos.net)

Ultimi articoli di antropologia su internet

Qui di seguito troverete alcuni degli articoli delle realtà collegate al nostro feed in ordine cronologico.

  • Le Paralimpiadi e il culto della volontà

    Abbiamo bisogno di raccontarle in un altro modo? Almeno nel nostro Paese, le Paralimpiadi non avevano mai ricevuto la copertura e l’attenzione mediatica che hanno vantato nella loro ultima edizione, conclusasi da qualche giorno a Tokyo, con tante medaglie per l’Italia. Il movimento paralimpico, dalla sua nascita attorno alla metà del secolo scorso e dal decisivo impulso ricevuto a partire dagli anni Ottanta, sembra essere oggi in una fase di piena maturità, anzi di ulteriore ascesa. Alcuni degli atleti che si misurano nelle gare previste dalla manifestazione, pur non ricevendo gli stessi compensi dei campioni olimpionici, ne condividono e talvolta ne superano la notorietà sulla scena pubblica. Bebe Vio, “Italiana dell’anno” 2016, protagonista di un documentario su Netflix, volto di tante pubblicità e campagne di sensibilizzazione, nonché eroina su un libro per ragazzi e modello per una Barbie, è forse il caso più evidente, dopo l’incidente che ha interrotto (ci auguriamo provvisoriamente) l’attività competitiva di Alex Zanardi. Certo, lo stesso non si può dire delle gare in cui questi campioni si confrontano, che hanno molto meno seguito rispetto alle prove olimpiche che ci hanno tenuti incollati allo schermo alcune settimane fa: non è un caso, per esempio, che la Rai The post Le Paralimpiadi e il culto della volontà appeared first on il lavoro culturale.

  • Pubblica selezione per tirocinio retribuito

    Sono 130 le opportunità di tirocinio messe a disposizione dal Ministero della Cultura, che con la pubblicazione di un avviso di selezione dà il via alla procedura di reclutamento di giovani laureati. Il bando è finalizzato a selezionare 130 giovani fino a ventinove anni di età, da impiegare presso gli uffici centrali e periferici del Ministero e gli istituti e L'articolo Pubblica selezione per tirocinio retribuito proviene da ANPIA – Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia.

  • DATA: 14/09/2021 Verbale Consiglio Direttivo

    || Il contenuto è riservato ai soci di ANPIA. Se sei associato/a ad ANPIA per favore effettua il LOGIN sotto. Per iscriversi ad ANPIA visita la sezione “Chi siamo” L'articolo DATA: 14/09/2021 Verbale Consiglio Direttivo proviene da ANPIA – Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia.

  • Postdoc position (University of Tübingen)

    The ERC-funded research project “PACT: Populism and Conspiracy Theory”, hosted by the University of Tübingen, Germany, is inviting applications for a 2-year postdoc position (m/f/d, 100%) in Media Studies, Political Science, Sociology, Anthropology, Italian Studies, or a related subject The estimated starting date is February 1, 2022. PACT investigates the significance of conspiracy theories for populist movements and parties in Europe (Austria, Hungary, Italy, L'articolo Postdoc position (University of Tübingen) proviene da ANPIA – Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia.

  • DATA: 29/07/2021 Verbale Consiglio Direttivo

    || Il contenuto è riservato ai soci di ANPIA. Se sei associato/a ad ANPIA per favore effettua il LOGIN sotto. Per iscriversi ad ANPIA visita la sezione “Chi siamo” L'articolo DATA: 29/07/2021 Verbale Consiglio Direttivo proviene da ANPIA – Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia.

  • Le donne afghane hanno bisogno di essere salvate?

    Quando il 16 agosto i Talebani hanno preso il controllo dell’Afghanistan, c’è stato un senso di déjà-vu. Vent’anni dopo l’undici settembre – nonostante le critiche al femminismo bianco che ha giustificato la “Guerra al Terrore” in nome della salvezza delle donne musulmane siano ormai consolidate – la storia si ripete. Ho seguito le notizie attraverso i canali di informazione mainstream – CNN, Sky News, BBC – che mostravano gli appelli delle giornaliste e delle artiste afghane. Piangevano e supplicavano la NATO e il mondo occidentale di proteggerle dai Talebani, come avevano promesso di fare già due decenni prima. Quello che mi ha colpita è stata l’attenzione dei media, tutta rivolta alle donne: mi è sembrata la stessa preoccupazione strumentale esibita anni fa, la stessa che aveva spianato la strada all’invasione statunitense dell’Afghanistan. Le donne afghane si sono sentite tradite dai negoziati che gli Stati Uniti hanno condotto con i Talebani alle spalle del governo afghano per salvaguardare il cosiddetto processo di peace building. L’attivista Mahbouba Seraj, fondatrice dell’Afghan Women’s Network, lo ha detto direttamente, chiedendo agli uomini di potere che decidono: “Siamo… solo pedine nelle vostre mani?” Il tradimento statunitense è stato poi confermato dal presidente Biden, quando ha affermato The post Le donne afghane hanno bisogno di essere salvate? appeared first on il lavoro culturale.

  • Il potere e la retorica maschile nella politica internazionale

    "Le donne che convivono con partner abusivi e violenti vengono progressivamente spogliate delle loro idee, delle loro memorie, dei loro valori, delle loro emozioni. In molti casi gli uomini isolano le donne da forme alternative di realtà, controllando, monitorando ed eventualmente bloccando amici, parenti, colleghi e familiari con cui hanno contatti. Il modo in cui ...

  • Un cinema che racconta l’Italia che saremo e che già siamo

    Intervista a Emanuele Mochi, lo sceneggiatore del “Legionario”. Il film Il legionario, opera prima del regista italo-bielorusso Hleb Papou, racconta di un’occupazione ad uso abitativo e lo fa dalla prospettiva di due fratelli di origini africane, nati e cresciuti in Italia. Daniel e Patrick sono due ragazzi che, pur essendo cresciuti entrambi in un palazzo occupato, si vengono a trovare su fronti opposti: uno diventa celerino, l’altro resta occupante. La sfida del racconto cinematografico, sceneggiato dallo stesso Papou insieme a Emanuele Mochi e Giuseppe Brigante, è di entrare nelle vite di questi due fratelli, per comprendere le scelte fatte e così andare alle radici di uno scontro sociale, nel tentativo (arduo) di superarne gli stereotipi narrativi. Il 6 agosto scorso il film è stato presentato a Festival del Cinema di Locarno nella categoria “Cineasti del presente” e ha ricevuto il “premio Pardo” per la migliore regia esordiente. Per tutti questi motivi ci sembra importante intervistare Emanuele Mochi, uno dei tre sceneggiatori della pellicola. Nicola Cucchi: Questo film è lo sviluppo di un cortometraggio ideato durante il vostro percorso di studenti di sceneggiatura del Centro Sperimentale di Cinematografia. Come è nata l’idea di approfondire il tema delle occupazioni abitative? Emanuele Mochi: Il The post Un cinema che racconta l’Italia che saremo e che già siamo appeared first on il lavoro culturale.

  • Andragogia: gli adulti imparano come i bambini?

    Malcolm Knowles definisce l’andragogia come l’arte e la scienza di aiutare gli adulti ad apprendere. La tesi centrale è che le esperienze e le strategie dell’adulto che impara sono diverse ... Continua a leggere L'articolo Andragogia: gli adulti imparano come i bambini? proviene da Antro di Chirone.

  • Perché dovremmo smetterla di chiamare l’Afghanistan “la tomba degli imperi”

    Abbiamo assistito nelle ultime settimane allo scioccante ritorno dei Talebani a Kabul, che hanno avuto la meglio rapidamente sul governo afghano e hanno sancito il fallimento della ventennale missione militare statunitense. Nel suo discorso pronunciato il 16 agosto, il presidente Biden ha difeso la decisione di ritirare le truppe dal paese, azione che ha fatto precipitare gli eventi, invocando un cliché ben noto: “Gli eventi che stiamo vedendo ora sono la conferma che nessun intervento militare potrebbe mai rendere stabile, unito e sicuro l’Afghanistan, conosciuto storicamente come la tomba degli imperi”. Che Biden definisca l’Afghanistan “la tomba degli imperi” è, nella migliore delle ipotesi, prova della sua ignoranza e, nella peggiore, del suo egoismo. Non solo cancella le migliaia di anni in cui l’Afghanistan è stato un fiorente centro di civiltà, ma anche, con un gesto di grande arroganza imperiale, getta la colpa per i fallimenti degli Stati Uniti sul popolo afghano e sulla terra afghana. Ma da dove viene l’espressione “tomba degli imperi”? Cosa significa? E perché è completamente sbagliata – e persino razzista? Sembra saggezza popolare senza tempo, ma in realtà l’epiteto è stato coniato solo di recente, così di recente che non è nemmeno precedente all’invasione degli Stati Uniti. The post Perché dovremmo smetterla di chiamare l’Afghanistan “la tomba degli imperi” appeared first on il lavoro culturale.

  • Mascolinità tossica

    Le donne hanno iniziato a reclamare la propria posizione nella società dalla Rivoluzione francese. Con Olympe de Gouges e la sua “Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina”, hanno dato il via alle lotte per la propria emancipazione economica, politica e sociale. Invece, gli uomini negli anni hanno continuato a ricoprire la stessa posizione ...

  • Formazione ANPIA-UNIMORE: Genere e Sviluppo Inclusivo su Base Comunitaria

    Auto sviluppo e squilibri di potere, antropologia e cooperazione circolare Valentina Pescetti  AGGIORNAMENTO: Sarà possibile partecipare anche online. Agli iscritti verrà inviato il link per partecipare sulla piattaforma Zoom  Venerdì 17 Settembre 2021 , 10. 30 -17.00 Aula B.1.1 Largo S. Eufemia, 19 Modena L’incontro è gratuito e sarà a numero chiuso con obbligo di prenotazione (massimo 50 partecipanti). Per eventuali L'articolo Formazione ANPIA-UNIMORE: Genere e Sviluppo Inclusivo su Base Comunitaria proviene da ANPIA – Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia.

  • Dante e Gramsci: gli “ignavi” di ieri sono gli “indifferenti” di oggi?

    Nel canto III dell’Inferno, Dante, descrive in maniera minuziosa e dettagliata i cosiddetti “ignavi”. Essi rappresentano quella tipologia di persone che nella vita terrena conosciamo come vili e troppo codardi per farsi avanti prendendo una posizione concreta. Secondo Dante si tratta di peccatori così indegni che non meritano neanche una reale pena da espiare, per ...

  • Postdoctoral Researcher at the Graduate Institute (Geneva)

    The recruited postdoctoral researcher will contribute to the ERC-funded project “SYNTHLIVES” (CF 3537), led by Prof. Filipe Calvão. Overall, the postdoctoral researcher will contribute to research on automated mining technologies; digitalization efforts in mining contexts; and lab-grown mineral production and its intersection with sustainable development.   About the project “Synthetic Lives: The Futures of Mining” (SYNTHLIVES) investigates the emergent role L'articolo Postdoctoral Researcher at the Graduate Institute (Geneva) proviene da ANPIA – Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia.

  • Doctoral Researcher for “Cross-border Mobility and Institutional Dynamics” (University of Cologne)

    The University of Cologne is looking for a PhD candidate in the project “Migration, Intersectionality and Institutional Interaction: Experiences of African Migrants in the United Arab Emirates”, headed by Prof. Dr. Michaela Pelican. The project is part of the interdisciplinary research group “Cross-border Mobility and Institutional Dynamics” (FOR 5183) coordinated at the University of Siegen. The research group investigates interactions L'articolo Doctoral Researcher for “Cross-border Mobility and Institutional Dynamics” (University of Cologne) proviene da ANPIA – Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia.

  • L’incomunicabilità del post-sisma

    Dipanare la complessità della ricostruzione Scomporre le voci che formano il post-disastro 2016 in Italia centrale è necessario per comprendere le narrazioni simultanee in essere. Ora sono quelle che segnano l’avvio della ricostruzione dei territori, ora quelle che testimoniano abbandono e speculazioni da 5 anni a questa parte. Comprendere cosa sia accaduto dopo le scosse del 24 agosto di 5 anni fa è indispensabile per non perdere la storia di un altro disastro, quello generato dall’abbandono delle persone terremotate e dalla deturpazione dei luoghi. Ho pertanto realizzato una mappa mentale con lo scopo di mostrare le voci che compongono il disastro di una ricostruzione nata storta, una storia assente su scala nazionale. La Costellazione del terremoto intende fornire una traccia per comprendere meglio cosa sia oggi il post-terremoto in Italia Centrale. È una mappa mentale che restituisce immediatamente l’insieme delle voci emerse dopo le scosse. L’obiettivo della mappa è restituire la storia sensibile delle persone terremotate attraverso una serie di punti diversamente difficili da intendere qualora non si fosse a conoscenza della storia post-sisma. La Costellazione esplicita i meccanismi sociali ed istituzionali che formano l’altro terremoto, quello che si è mosso a luci mediatiche spente nella vita abbandonata di persone The post L’incomunicabilità del post-sisma appeared first on il lavoro culturale.

  • È per rinascere che siamo nati

    La nuova rassegna di incontri È PER RINASCERE CHE SIAMO NATI  organizzati da NEL - Associazione Fare Arte Nel Nostro Tempo basata a Lugano presenta la nuova rassegna di incontri organizzati in collaborazione con LongLake Festival e L’Ideatorio dell’Università della Svizzera Italiana prende il nome da un verso di una poesia di Pablo Neruda e nasce dal desiderio di riflettere su vari aspetti della ...

  • Conflict Resolutions & Romani Peoples An Interdisciplinary Insight

    Conferenza 1 e 2 settembre Università di Verona, online international conference The conference is recognized as professional development for members of the ANPIA – Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia. Conflicts and their resolution strategies have always been the focus of so-called Romani studies. Romani group anthropology has especially been dealing with the topic from different perspectives, also in light of theories L'articolo Conflict Resolutions & Romani Peoples An Interdisciplinary Insight proviene da ANPIA – Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia.

  • Una panoramica della storia, della cultura e dell’economia della Guadalupa – Yoair

    Significato culturale in antropologia. turismo francia. france tourism. da esperto di viaggi. Il creolo, la musica dei tamburi, la cucina e il … L'articolo Una panoramica della storia, della cultura e dell’economia della Guadalupa – Yoair proviene da ANPIA – Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia.

  • ANTROPOLOGIA SOCIALE 2 – IL LIBRO- 2010 MARA CARFAGNA | Umberto Pizzi Photographer

    ANTROPOLOGIA SOCIALE 2 MARA CARFAGNA (4).JPG. Size: 1312×2000 / 1.0MB. Keywords: LIBRO, BOOK, LIBRO FOTOGRAFICO, PHOTO BOOK … L'articolo ANTROPOLOGIA SOCIALE 2 – IL LIBRO- 2010 MARA CARFAGNA | Umberto Pizzi Photographer proviene da ANPIA – Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia.