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Clown Porn, ciò che non sapevi sui clowns Pt.2

L’uscita del film Ass Clowns 3 di una società chiamata Extreme Associates ha causato i primi moti popolari contro la figura del Clown Porn e ha dato vita, nel 2005, ad un processo per oscenità in cui gli Stati Uniti ponevano sotto accusa Extreme Associates.

Secondo una recensione di quel film, l’attrice Bree Brooks appare alla telecamera mentre fa sesso con il personaggio John Merrick, meglio conosciuto come l’Uomo Elefante: non solo deve servire la lunga asta di questo mutante, ma deve farlo mentre viene schiaffeggiata e irritata e urlata da un clown malvagio in giacca e cravatta e cappello da baseball.1Ross 2002

La minaccia pubblica e l’istigazione alla violenza apportata dalla visione di questo film, ha condotto alla fondazione del movimento Stop Clown Porn Now. Dubbio il motivo della fondazione che tra le opinioni dei più sarebbe un movimento satirico, più che di denuncia.

Il movimento puntava il dito contro il tentativo consapevole da parte dei registi erotici di manipolare l’archetipo del clown già preconfezionato nella nostra psiche. Dal 2015 il sito StopClownPornNow.org non è più attivo ed il motto «Will you speak out for those who cannot speak for themselves? (Parlerai per coloro che non possono parlare da soli?)» sembra sgretolarsi nel polverone dell’indicibile.

 

Ouchy the S&M Clown

 

Ouchy the S&M Clown… pleased to beat you! Photo by Glenn Campbell, www.glenncampbellphoto.com. Copyright.
Ouchy the S&M Clown… pleased to beat you! Photo by Glenn Campbell, www.glenncampbellphoto.com. Copyright.

 

2008, Benjamin Radford, autore di Bad Clowns, intervista per la prima volta Ouchy the S&M Clown, clown in attività presso San Francisco Bay Area dal 2001. Ouchy è un clown californiano bisessuale dalla faccia bianca con una predilezione per la pelle nera. Durante l’intervista il clown chiarisce:

Sono un pagliaccio dom (dominante), un pagliaccio pervertito. . . E non faccio feste per bambini.2Ouchy the Clown 2008

I requisiti per essere un clown dom?

Bene, essere un pervertito aiuta certamente, e non essere timido. In questo tipo di lavoro, aiuta il piacere nel fare del male alle persone. . . Avere una vena sadica aiuta sicuramente.3Ouchy the Clown 2008

Ouchy è un assiduo frequentatore di feste BDSM. Durante la visione di un esibizione del clown, Radford afferma di essersi stupito dell’attenzione prestata dagli invitati. Nel silenzio creato dall’esibizione, lo scrittore poteva quasi sentire il suono degli occhi di Ouchy rotolare sotto la pittura ad olio. Un evento davvero sbalorditivo.

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La vena sadica è il prerequisito necessario per essere un clown dom, non si può acquisire. Se è vero il detto che cita “Clown si nasce”, quest’ultimo vale ancor di più per i clown dom.

La capacità di dominare sugli altri, sottometterli, farli tacere è forse il ciclo di azioni più facile per il pagliaccio, rappresentato come il più indenne e sfrontato della storia.

Ancor più insolita della risposta di Ouchy, è però la domanda di Radford, sbalordito dal quid apportato al suo studio dal fenomeno del Clown Porn analizzato in Bad Clowns nel capitolo The Carnal Carnival: Buffoon Boffing and Clown Sex. Nella sua testa balenava la domanda:

Salti fuori da una minuscola macchina da clown in tutù e poi ti masturbi sulla schiena di un piccolo rinoceronte mentre canti in playback “Relax” di Frankie Goes to Hollywood?.4Ouchy the Clown 2014

Sfribrante la risposta del clown Ouchy alle domande dello scrittore imbarazzato:

Io picchio la gente. Faccio piercing, rado la gente con un rasoio, racconto brutte barzellette e in generale sono odioso. Il più delle volte vengo assunta per addii al celibato o al nubilato, di solito per abusare dell’ospite d’onore.5Ouchy the Clown 2014

E poi?

E poi ne abuso per tutto il tempo che riescono a sopportarlo.6Ouchy the Clown 2014

 

Copertina di Bad Clowns, Benjamin Radford
Copertina di Bad Clowns, Benjamin Radford

 

Generalmente, ciò che spinge un clown ad agire è il superamento del limite.

Il clown irrompe sui tabù col suo balzo buffo, procede nell’azione attraverso movimenti corporei generalmente bannati come insoliti, gira intorno al proprio obiettivo e lo persegue in maniera totalmente illogica.

Il limite è una condizione mentale che il clown ammette, fissa ed infine affronta a proprio modo. Vi starete chiedendo ora quale sia il fantomatico limite che il Clown Dom cerca di superare:

Making you laugh while I hurt you.7Ouchy the Clown 2014

Ouchy dichiara di essere stato assunto per esibirsi ad una festa con il proposito di mettere i festeggiati, una coppia di fidanzati, sulla croce e batterli contemporanemente.

La comunità clownesca non ha remore nei confronti di Ouchy, ha creato un trend distinto che non intacca minimamente il mondo dei clown alle feste per bambini.

 

Crotchy il Clown

 

 

Più discusso e conosciuto è il caso di Crotchy il Clown che, negli anni ’90, ha attirato su di sè l’attenzione della Corte Suprema del Nebraska.

Scott Harrold ha debuttato su KOLN(TV) con un piccolo show chiamato Cosmic Comedy di proprietà di ClabeVision. Nel programma si avvicendavano tre clown, creazioni di Harrold: Cozblah, Crotchy il Clown e Crappy, chiamati a recensire film.

Lo show andava in onda a mezzanotte a puntate di trenta minuti ciascuna. Spesso ciò che veniva rapprentata era blanda nudità femminile, ma alla richiesta di una spettatrice di mostrare più nudità maschile, Crotchy il Clown ha reagito così:

Sembra nudo, tranne che per un paio di occhiali da sole lucidi che gli coprono gli occhi e il suo viso è dipinto come un pagliaccio con la barba scura e le labbra bianche. La telecamera che catturava queste immagini era apparentemente posizionata tra le gambe di Harrold, tale che l’immagine principale incorniciata dalla telecamera è costituita dalle mani di Harrold che accarezzano il suo pene eretto, anche se il suo petto e il suo viso sono visibili. Dopo 1 minuto e mezzo o 2 minuti, Harrold smette semplicemente di masturbarsi, e dall’esposizione 2 risulta che non eiacula.8State of Nebraska v. Scott A. Harrold 1998

La veridicità del fatto analizzato dalla Corte Suprema accusa Harrold, ma non riesce ad incastrarlo in quanto quest’ultimo si appella al Primo Emendamento vincendo la causa del 1998. Solo con un processo successivo Harrold verrà accusato per distribuzione di pornografia, incastrato dalle sue stesse parole citate nel video in questione mentre era intento a masturbarsi:

It’s for the ladies.9State of Nebraska v. Scott A. Harrold 1998

Frase attraverso cui Harrold ammetteva di aver compiuto la masturbazione per il piacere delle signore in ascolto, imprigliandosi dunque nell’accusa di prurient interest in sex, ossia il tentativo di eccitare qualcuno.

 

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Bibliografia:

Sitografia:

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