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Interviste

ebraico

Etnografia nel ghetto ebraico di Venezia

Etnografia veneziana L’influenza turistica nel settore gastronomico del ghetto ebraico Introduzione Il quartiere ebraico di Venezia è ubicato nel nord della città nel sestiere Cannaregio e la sua nascita nell’isola, risalente a cinque secoli fa, gli attribuisce il primato di ghetto più antico del mondo; il quartiere è tuttora abitato da una piccola comunità giudaica, …

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parole

Ci pensi alle parole? Intervista a Yahis Martari

Ci pensi mai alle parole? Le parole avvolgono, come un’enorme coperta, i nostri pensieri. Riordinano, umilmente o con arroganza, gli spazi interni ed esterni. Con le parole acquisiamo e perdiamo le cose; loro stesse danno e tolgono. Pochi luoghi sono abbastanza remoti da esserne distaccati, e i nostri spazi quotidiani, certamente, ne dipendono. Tentare la …

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silenzio

Cosa c’è nel silenzio? Intervista a Francesca Sbardella

«Due paradossi hanno segnato il mio lavoro. Da subito mi sono resa conto che l’unico modo per poter accedere al campo scelto era quello di accettare di non fare campo […] A ciò si aggiunga il fatto che quell’alterità cattolica, radicale e a me estranea, che volevo indagare da studiosa laica, quasi fosse una realtà …

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Mutonia: il villaggio degli scarti a Santarcangelo (RN)

Dappertutto dove gli abitanti scavando nella terra lunghi buchi verticali sono riusciti a tirar su dell’acqua, fin là e non oltre è estesa la città: il suo perimetro verdeggiante ripete quello delle rive buie del lago sepolto, un paesaggio invisibile condiziona quello visibile, tutto ciò che si muove al sole è spinto dall’onda che batte …

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Immagine tratta dal film "Love is all"

Oggi morirò?

«Apro gli occhi. La luce tenera del mattino mi accarezza il volto, un po’ uggiosa oggi. Oggi morirò? Nha, proprio io?» La nostra giornata è quotidianamente scandita dalla corsa frenetica all’autorealizzazione il che include, ovviamente, anche la corsa alla realizzazione dell’altro. L’ippocampo è perennemente in tilt, impegnato com’è ad assecondare la nostra smania di realizzazione. …

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Messico

Alimentando el corazón. Intervista sul ruolo della cucina nativa per una migrante messicana negli Stati Uniti.

Durante il corso magistrale di “Metodologie della ricerca etnografica” noi studenti ci siamo confrontati con la possibilità di predisporre un’ipotetico progetto di ricerca, da corredare con un’intervista semi-strutturata. Avendo già lavorato sulla gastronomia messicana per la mia tesi triennale, ho pensato ad un progetto che potesse permettermi di continuare la mia “esplorazione culinaria”, provando questa …

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ETNOMOOD: l’etnomusicologia oltre le mura Pt.1

ETNOMOOD: l’etnomusicologia oltre le mura. Parla Pasquale Scialò, docente di Etnomusicologia al Conservatorio Martucci di Salerno. L’antropologia e la musicologia sono materie in crescita sia nei conservatori italiani che nelle università. Ma il filo rosso che lega i fondamenti dell’Etnomusicologia, è ancora troppo sottile? Per approfondire l’argomento Etnomusicologia è consigliata la lettura dei seguenti articoli …

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Tutto il mondo (o quasi) in un genoma: intervista ai ragazzi del progetto “Identità Sconfinate”

Accenni al concetto di identità Francesco Remotti parla di identità come una costruzione irrinunciabile per l’uomo (Remotti, 1996), un rassicurante appiglio psicologico di fronte al fluire degli avvenimenti e delle circostanze sociali. Uniforme, definita, coerente, si configura come un meccanismo di difesa contro la pluralità del mondo. La complessità di connessioni e relazioni è percepita …

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Fashion

Fast Fashion, come farsene un’idea non stereotipata

Un mondo che cambia, un mondo che parla Dell’ambiente si parla troppo. Ci si trova a discutere delle condizioni in cui versa e di quanto sia importante migliorarle, e farlo in fretta. Resta tuttavia poco da dirsi quando la conversazione si sposta alle implicazioni quotidiane che “salvare l’ambiente” comporta. Le abitudini da consumatore, le scelte …

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Lucha libre en México: el juego de las partes

Un artículo de Alessandro Romaniello Ludovica Scarpa Ilaria Depari   Metodología, objetivo y momentos del trabajo Nuestra metodología de investigación se ha basado en la observación y en la participación con la prioridad de entrar en contacto con las personas, pues son los actores de sus mismas manifestaciones culturales. En fecha 21.09.2018 hemos entrevistado Lola …

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Occupare la città: il Progetto DG. Cronaca di un’ occupazione (pt 2)

«Il posto era abbandonato da due, tre anni e necessitava di alcune cose. Prima cosa abbiamo messo, tra virgolette, in sicurezza il posto perché sin da subito avevamo le camionette della polizia sotto casa che ci minacciavano di sgombero quindi da lì sono state giornate di lavoro a rotta di collo, abbiamo barricato tutti gli …

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Mediterranea Rescue: la scommessa di un’Italia diversa. Origini, obiettivi e fondamenti

Da tempo il frastuono sulle ONG risuona nella nostra quotidianità. Fenomeno dato in pasto all’opinione pubblica senza vagli di veridicità, ha creato confusioni terminologiche e di statuto. Dal 4 ottobre, però, un germoglio nato sul territorio italiano cerca di fare chiarezza, mettendo in mare una platea di testimoni diretti. Fausto Melluso, Responsabile Migrazioni per l’Arci …

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Occupare la città: il Progetto DG. Cronaca di un’occupazione

Come anticipato nel precedente articolo (http://www.homologos.net/occupare-la-citta-salvini-e-la-questione-della-abitazioni), in questo si ripercorrerà il modo in cui i dieci occupanti che hanno partecipato alla ricerca, già presentata nei link di seguito, hanno vissuto la nascita del progetto e intrapreso un’ azione di occupazione. (http://www.homologos.net/occupare-la-citta-etnografia-una-casa-occupata-introduzione (http://www.homologos.net/occupare-la-citta-etnografia-di-una-casa-occupata-cultura-classe-e-potere) (http://www.homologos.net/occupare-la-citta-etnografia-di-una-casa-occupata-lumilta-degli-oggetti) (http://www.homologos.net/occupare-la-citta-i-ragazzi-del-dg);(http://www.homologos.net/occupare-la-citta-i-ragazzi-e-le-ragazze-del-dg-parte-2) Verranno riportati ampi stralci di intervista per capire la situazione direttamente dalle parole …

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Occupare la Città: i ragazzi e le ragazze del DG [parte 2]

“Il primo settembre il Ministero dell’Interno ha pubblicato una circolare sull’occupazione arbitraria degli immobili con l’obiettivo di rendere più tempestivi gli sgomberi, le cui procedure, si legge nel testo, sono ora troppo farraginose e inefficaci rispetto al perpetuarsi di occupazioni abusive di lunga data e anche più recenti. […] La circolare modifica le modalità esecutive degli sgomberi …

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Occupare la città: i ragazzi del DG

Con questo articolo, che segue quelli in cui si è esposto un quadro generale concettuale e teorico, entriamo finalmente nel vivo della ricerca etnografica. L’inchiesta è stata condotta in una periferia di Roma, in un quartiere che chiameremo per motivi di privacy “El Barriucho”. Il gruppo di militanti intervistati verrà chiamato semplicemente “DG”. L’obbiettivo dell’inchiesta …

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Il gioco di ruolo dal vivo come strumento di conoscenza

Approfondendo i miei studi in antropologia, spesso mi imbatto in diversi temi che mi permettono di rivalutare ciò che vivo, giornalmente. Tra questi temi, vi è quello del gioco di ruolo, a me estremamente caro. Francesco Rugerfred Sedda, nato in Italia, è un Game Designer ora stabile in Danimarca. Grande sostenitore che i giochi siano …

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Quando l’immigrazione è risonanza: ArteMigrante Bologna

Nel mondo contemporaneo l’ombra della parola migrazione si chiama comprensione: come conciliare sfumature culturali ed identitarie di persone provenienti da diverse realtà? Uno dei problemi più rilevanti nell’ambito delle migrazioni riguarda la paura che l’incontro con la diversità porti ad uno sgretolamento delle proprie concezioni identitarie. Risulta complesso creare dei contesti che favoriscano la condivisione …

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Occupare la città: etnografia di una casa occupata – introduzione

Il seguente contributo prende spunto da una ricerca etnografica svolta durante la primavera del 2016 per una tesi magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia presso l’Università di Bologna. La ricerca è stata condotta nelle periferie romane, a stretto contatto con alcuni militanti politici della sinistra antagonista extraparlamentare, molto attivi e visibili da qualche anno a …

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